martedì 10 agosto 2010
Partenza
Aspetto Che si apra il gate. Alla Mia destra un libanese Che beve
double espresso, accanto Una sordomuta Che ordina un toast e il
cameriere di civitavecchia oltre Che parlare inglese e spagnolo sa
anche parlare con il linguaggio dei segni. Dietro Una famiglia
mediorientale, lei ha un costume Che la copre tutta, ma sotto ha
splendide scarpe con tacchi e USA smodatamente l iPhone. Ancora
accanto due splendido gay Italiani anche se il più bello dei due
sembra Una svedese magra e dài capelli lunghissimi e biondi cosi Ben
curati, con due gambe dritte e lunghissime anche queste. Vicino due
tedeschi 60enni, lui mi guarda ridendo complice pensando più o meno
'che gruppo de froci...'
double espresso, accanto Una sordomuta Che ordina un toast e il
cameriere di civitavecchia oltre Che parlare inglese e spagnolo sa
anche parlare con il linguaggio dei segni. Dietro Una famiglia
mediorientale, lei ha un costume Che la copre tutta, ma sotto ha
splendide scarpe con tacchi e USA smodatamente l iPhone. Ancora
accanto due splendido gay Italiani anche se il più bello dei due
sembra Una svedese magra e dài capelli lunghissimi e biondi cosi Ben
curati, con due gambe dritte e lunghissime anche queste. Vicino due
tedeschi 60enni, lui mi guarda ridendo complice pensando più o meno
'che gruppo de froci...'
direzione@immaginariofestival.it
krazykat1999@gmail.com
skype Krazykat2001
alessandroricciniricci.blogspot.com
Inviato da iPhone
domenica 8 agosto 2010
martedì 1 giugno 2010
RUMORE DI FONDO
in questo paese è in atto una battaglia culturale definitiva che ha come obiettivo la definitiva eradicazione di qualsiasi forma di cultura "densa" a favore di una cultura postmoderna che definirei anzi postmertem. dove non esistono più qualità ed eccellenze. dove tutto è uguale a tutto. Tutto rumore di fondo...
lunedì 31 maggio 2010
IL SENZA (DEL) FUTURO
dennis hopper scompare, scompaiono anche i sogni le ribellioni le aspirazioni e il sogno di un futuro, non necessariamente migliore, ma vissuto sino in fondo, bruciato e senza riserve. l'infinito presente in cui viviamo oggi è una gabbia di vetro dove l'immobilità e l'impossibilità di immaginare la fanno da padroni. Noi giriamo in tondo e non andiamo da nessuna parte
venerdì 28 maggio 2010
INTERNET E LA RETE MODIFICANO IL NOSTRO MODO DI PENSARE?
Vorrei porvi questa domanda abbastanza semplice: secondo voi internet ha modificato effettivamente il nostro modo di pensare? e come? è solo internet o più in generale la nuova cultura digitale? io personalmente penso che stiamo vivendo una transizione non capita esattamente nella sua portata dai più. Penso che la nostra sensibilità e capacità di comprendere il mondo abbia preso delle strade nuove che potremmo definire liquide. Questa liquidità può essere per alcuni un dramma (la perdita del controllo e la propria dispersione senza appigli) per altri un'opportunità (la capacità di gestire situazioni complessi e articolate senza subire la mutevolezza degli scenari in cui ci troviamo). In questo Golem che è la rete, in questo mare magnum il rischio di affogare è alto. Occorre saper mettere in realzioni le informazioni così contraddittorie che vi si trovano dentro. Occorre avere gli strumenti ed essere critici per cogliere le infinite possibilità della rete. Abbiamo gli strumenti giusti per navigare?
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